REVIEW – INTERSTELLAR

6 Apr 2018 | Student Reviews

Interstellar di Christopher Nolan è un film di fantascienza del 2014, ambientato in un futuro non troppo lontano dove una piaga sta rendendo inabitabile il pianeta terra, uccidendo le coltivazioni e cambiando la composizione dell’aria rendendola pian piano invivibile per gli umani.

Veniamo quindi subito messi di fronte alla fine dell’umanità, all’incombenza della fine e al desiderio di salvezza.

Joseph Cooper, ex-pilota della NASA si prende cura della fattoria e della sua famiglia fino a quando la scoperta di una possibile salvezza dei propri figli e dell’umanità lo porta a partire come capo di una missione segreta nello spazio, alla ricerca di un mondo abitabile dove potersi trasferire.

In un film visivamente incredibile dove lo spazio e i pianeti fanno da contesto a grandi attori e ad colonna sonora impeccabili il lato emozionale fa da padrone. Un grande filo conduttore viene tessuto nel rapporto tra padre e figlio e nella natura umana, dove l’amore e la paura di morire guidano le decisioni dei personaggi tenendo alto il livello di attenzione per tutto il film.

Un film che nonostante un titolo e una trama fantascientifica si accentra più sulla figura dell’uomo; tralasciando a volte tecnicismi cari ai fisici teorici e altre volte inserendo piccole scene per spiegare quello che succede al grande pubblico, o per creare una maggiore enfasi.

Nolan lascia a bocca aperta dando importanza sia all’uomo, alle sue paure e desideri, sia ad uno spazio dove il silenzio fa da padrone e l’uomo è solo un puntino in un nero oceano sconfinato dove tutto ciò che lo circonda è estraneo e mortale alla vita terrestre.

 SCENA PREFERITA: al ritorno dalla prima visita con un potenziale pianeta abitabile i protagonisti sbattono duramente contro un muro chiamato realtà, alla prima uscita una scelta sbagliata porta alla morte di uno dei tre in esplorazione del pianeta e appena ritornati in orbita sulla “nave madre” scoprono di aver perso ben 23 anni a causa della dilatazione temporale data dal vicino buco nero, tempo nel quale il loro collega ha aspettato il loro ritorno e nel quale si sono accumulati i messaggi dai familiari dal pianeta terra.

Qui Cooper si ritrova davanti la vita raccontata dal figlio sulla terra, cresciuto senza di lui e ormai convinto che il padre non tornerà più. Cooper guarda commosso il resoconto dei 23 anni che per lui distano solo pochi giorni fino all’accettazione del figlio della morte del padre. Quando lo schermo si spegne Cooper si aggrappa allo schermo spento, il quale si riaccende solo per l’unico messaggio della piccola figlia ormai cresciuta. Tutta la disperazione di Cooper è resa guardando quel messaggio, Cooper ha lasciato la Terra e i figli per salvarli ma non è riuscito a mantenere la promessa fatta alla figlia, ormai vecchia quanto il padre che l’ha abbandonata, che non poteva dire alla propria figlia che “doveva andare a salvare il mondo, perché quando tua figlia ha 10 anni non puoi dirle che il mondo sta per finire”, ma l’ha lasciata con grande rammarico per poter dare anche a lei un futuro.

FMA

Florence Movie Academy

Piazza Santo Spirito, 9
50125 Florence
P.IVA 01782400483
C.F. 02180020154

contact us

+39 055 294605
+39 055 213030
info@florencemovie.it
direzione@florencemovie.it

opening hours

Monday: 9.00 – 18.00
Tuesday: 9.00 – 18.00
Wednesday: 9.00 – 18.00
Thursday: 9.00 – 18.00
Friday: 9.00 – 18.00